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Come prendersi cura del proprio ficus benjamin: consigli e qualche trucco del mestiere

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Se abbiamo seguito attentamente tutte le condizioni ottimale per coltivare la nostra pianta di ficus, e per farla vivere e sviluppare al meglio, dovremo essere preparati al fatto che nell’arco di un paio di anni, crescerà forte e rigogliosa, richiedendo appunto sempre più spazio per lo sviluppo. Qui sarà necessaria la potatura. La potatura, come abbiamo detto, avrà lo scopo di limitare lo sviluppo della chioma del Ficus benjamin, quando si tratta di eliminazione di giovani germogli è chiamata cimatura. Ma il vero beneficio che porta la potatura sarà lo stimolo a ramificare e infoltire la vegetazione. La potatura dei rami maggiormente grandi dovrà essere eseguita in inverno, per il semplice motivo che in quel periodo il lattice è meno abbondante, e quindi sarà facilitata la cicatrizzazione x evitarne la fuoriuscita.



Insieme alla crescita della chioma, è di rilevante importanza anche quello delle radici, e quindi la pianta potrebbe aver bisogno di essere piantata in un vaso di maggiori dimensioni; oppure può addirittura accadere che la pianta, nonostante un vaso grande, abbia bisogno di una riduzione della radice. Nel primo caso la soluzione è semplice: basterà procurarsi un vaso più grande, riempirlo con terriccio ottimale per il ficus, piantarlo e il gioco è fatto. L’invaso non ha limiti di periodo. Nel secondo caso invece, dovremo stare più accorti: bisognerà dapprima asportare le radici, in un periodo che preferibilmente va da Marzo ad Aprile, o anche d’inverno, in cui la temperatura non è troppo elevata, così da non far soffrire eccessivamente alla pianta il bisogno di acqua.



Prima di tagliare le radici è importante liberarle dal terriccio, ed il taglio deve essere sempre netto. Si potrà anche asportare la metà dell’apparato radicale, infatti le radici di Ficus non hanno difficoltà a ricrescere forti, ed in breve tempo. Non possiamo però stabilire un intervallo preciso di tempo tra un taglio di radici e l’altro, perché esso dipende dalle condizioni generali di salute della pianta. Però se la pianta gode di buona salute, potremo cogliere da alcuni segnali, che è arrivato il momento di asportare le radici: per esempio quando ci accorgeremo che le radici escono dal foro di scolo del vaso, oppure la terra che sembra quasi traboccare dal vado, perché spinto verso l’alto dalle radici. E’ importante ricordare che quando il ficus è giovane, e quindi la sua crescita rapida, il rinvaso può essere fatto anche ogni 2/3 anni, quando più vecchia invece, ogni sette anni.

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